Controller caduto, bagnato o rotto: cosa fare e come si recupera

Il controller è caduto e si è crepato, ci hai rovesciato sopra una bibita o il cane l'ha masticato? Qui trovi cosa fare subito, cosa non fare per non peggiorare il danno e come recuperiamo DualSense, DualShock 4 e controller Xbox dopo cadute e liquidi.

Ti succede questo?

«Mi è caduto e si è aperto, la plastica si è crepata di lato.»

«Ci ho rovesciato sopra la birra: sembrava andare e poi ha smesso.»

«Ho provato ad aprirlo e ora la vite gira a vuoto.»

Un controller caduto o bagnato si recupera molto più spesso di quanto si pensi. La differenza la fanno le prime ore: cosa fai subito dopo il danno e quanto tempo passa prima della pulizia. Qui trovi entrambe le cose.

Se è appena successo: cosa fare subito con i liquidi

  1. Spegnilo: tieni premuto il tasto PS o il tasto Xbox finché si spegne. Scollega il cavo di ricarica.
  2. Sul controller Xbox togli le pile o il pacco batteria. Sul DualSense, sul DualShock 4 e sull'Elite la batteria è interna: basta che resti spento.
  3. Asciuga l'esterno con un panno e tienilo con i tasti rivolti verso il basso, così il liquido non scende ancora più dentro.
  4. Non riaccenderlo per vedere se va: la corrente sulla scheda bagnata è quello che crea i cortocircuiti.
  5. Fallo pulire presto: con acqua pulita c'è più margine, con bibite, birra, caffè o latte lo zucchero e i residui iniziano a corrodere le piste in pochi giorni.

Distinguere il danno

  • Guscio crepato o impugnatura staccata, ma tutto funziona: danno estetico e strutturale. Si cambia il guscio, e si controlla che la caduta non abbia spostato nulla dentro.
  • Dopo la caduta una levetta tira da una parte: il modulo della levetta ha preso il colpo. Può sembrare drift, e si ripara come il drift del controller.
  • Grilletto o dorsale che non torna: perno spezzato o molla sganciata dalla botta.
  • Tasti appiccicosi dopo una bibita: residui zuccherini tra membrane e scheda.
  • Funzionava dopo il liquido e poi ha smesso: è il segno tipico dell'ossidazione che avanza. Non aspettare oltre.
  • Non si accende né si carica dopo un liquido: corto sul circuito di carica o sulla batteria.
  • Viti spanate o linguette rotte dopo uno smontaggio fai-da-te: il controller non si richiude bene e i tasti si muovono.
  • Danni da animali: gommini delle levette strappati, guscio masticato, cavi rosicchiati. Spesso bastano guscio e levette nuove.

Ci sono differenze tra i modelli. Sul DualSense il liquido arriva facilmente alla scheda dalle fessure attorno al touchpad e alla barra luminosa. Sul DualShock 4 dalla barra luminosa e dal touchpad. Sui controller Xbox il vano pile è un punto dove il liquido si ferma e ossida i contatti. Sull'Elite Series 2 e sull'Edge ci sono in più i moduli e i meccanismi dei tasti posteriori, che si bloccano con i residui.

Prima di spedire, prova tu

  • Se è solo caduto ed è asciutto, prova tutto: levette in ogni direzione, tasti, grilletti, touchpad, vibrazione, cuffie, ricarica. Annota cosa non va: la diagnosi è più rapida.
  • Pulisci l'esterno dei tasti appiccicosi con un panno appena inumidito di alcol isopropilico, a controller spento. Se l'appiccicoso è solo in superficie, può bastare.
  • Se hai aperto il controller, rimetti le viti che hai nel sacchetto e non forzare quelle spanate: spediscilo così, con le viti a parte.
  • Se la batteria sembra gonfia (guscio sollevato), non caricarlo e non schiacciarlo.

Perché cadute e liquidi fanno tanti danni

  • La scheda è piena di contatti scoperti: le membrane dei tasti poggiano direttamente su piste di rame. Un liquido le mette in contatto tra loro e, con la corrente, le corrode.
  • Lo zucchero resta anche quando il liquido è asciugato, e attira umidità: l'ossidazione continua nei giorni successivi.
  • Le levette sono il punto più esposto nelle cadute: il modulo è saldato alla scheda e il colpo arriva lì attraverso il gommino.
  • I gusci sono tenuti da linguette di plastica, oltre che da viti: una caduta sull'angolo le spezza e il controller non si richiude più bene.
  • Gli smontaggi fai-da-te con cacciaviti sbagliati spanano le viti e strappano i cavetti flat, soprattutto sul DualSense.

Come ripariamo il controller caduto o bagnato

  1. Diagnosi gratuita: apriamo il controller, scolleghiamo la batteria e controlliamo al microscopio dove è arrivato il danno.
  2. Lavaggio della scheda con prodotti specifici, e rimozione dell'ossidazione dai contatti e dalle piste.
  3. Ripristino dei componenti danneggiati: membrane, levette, grilletti, prese, batteria, piste interrotte in microsaldatura.
  4. Sostituzione del guscio crepato, estrazione delle viti spanate e rimontaggio corretto.
  5. Collaudo completo e controllo nei giorni successivi per i controller ossidati, prima della riconsegna.

Se il danno è troppo esteso, te lo diciamo dopo la diagnosi, e con il No Fix, No Fee non paghi la riparazione. Di solito il controller è pronto in 24-48 ore dall'arrivo; con danni da liquidi estesi può servire qualche giorno in più. Ritiro e riconsegna li organizziamo noi in tutta Italia: a casa tua con il corriere oppure in un ufficio postale o Punto Poste.

Cosa non fare

  • Non usare il phon e non metterlo sul termosifone: il calore deforma plastica e membrane e non toglie i residui.
  • Non metterlo nel riso pensando che basti.
  • Non lavarlo sotto l'acqua e non immergerlo nell'alcol.
  • Non incollare il guscio crepato: la colla entra nei tasti e nelle levette.
  • Non forzare viti spanate con trapani o colla: si danneggia la sede nel guscio.

Se il danno riguarda la console, leggi PS5 bagnata o caduta. Tutti i guasti sono nella guida alle riparazioni, e il prezzo per il tuo controller è nel configuratore della riparazione controller.

Aggiornato il dal laboratorio Reveo di Melegnano.

Domande frequenti

Spegnilo tenendo premuto il tasto PS o il tasto Xbox, scollegalo dal cavo e, se è un controller Xbox, togli le pile. Asciuga l'esterno con un panno, tienilo con i tasti verso il basso e non riaccenderlo per provare. Poi fallo pulire all'interno il prima possibile.

No. Il riso non toglie lo zucchero né i sali che restano sulla scheda, ed è proprio quello che corrode i contatti nei giorni dopo. Serve una pulizia della scheda con prodotti adatti.

Se funziona tutto, non per forza. Controlla però levette, grilletti, touchpad e vibrazione: una caduta può spostare la meccanica o crepare il guscio vicino alle viti, e il problema compare dopo qualche giorno.

Sì. Sostituiamo il guscio crepato o rotto e, già che il controller è aperto, controlliamo l'elettronica interna. Se vuoi, al posto del guscio originale ne montiamo uno personalizzato.

Sì, è un caso frequente. Viti spanate, linguette spezzate, cavetti flat strappati o membrane rimontate storte si sistemano quasi sempre. Dicci cosa hai fatto: ci aiuta a trovare subito il problema.

Di solito no: cadute e liquidi sono danni accidentali e la garanzia del produttore normalmente non li copre. Con noi la diagnosi è gratuita e, se il controller non si recupera, non paghi la riparazione.

Diagnosi gratuita, ritiro e riconsegna dove preferisci

Diagnosi gratuita · spedizione A/R inclusa · garanzia 12 mesi · No Fix, No Fee: se non si ripara, non paghi la riparazione. Ritiro a domicilio o in un Punto Poste, in tutta Italia: scegli tu. Come funzionano ritiro e consegna

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