Ti succede questo?
«L'ho lasciata in carica tutta la notte e non si accende.»
«Si carica solo se tengo il cavo storto, il connettore balla dentro la console.»
«L'ho attaccata a un dock non originale ed è morta.»
Sono i modi più comuni in cui ci descrivono una Nintendo Switch che non si accende o non si carica. Dietro ci sono quasi sempre tre cause, e tutte e tre si riparano: la presa USB-C, il chip che gestisce la ricarica e la batteria. Capire quale delle tre è in gioco ti aiuta a non buttare soldi in caricatori nuovi che non servono.
Batteria, presa o chip di ricarica? I segnali
Collega la Switch all'alimentatore originale e osserva cosa succede. Ogni comportamento indica una causa diversa:
- Dopo qualche minuto compare il simbolo della batteria, poi parte: era solo scarica a fondo. Se succede spesso, la batteria sta perdendo capacità.
- Carica solo con il cavo piegato o tenuto in una certa posizione: è il segno tipico della presa USB-C allentata o staccata in parte dalla scheda. È il guasto più frequente, su Switch, Lite e OLED.
- Nessun segno di vita, neanche in carica, dopo aver usato un dock o un caricatore non originale: di solito è il chip di ricarica bruciato. A volte la console si scalda vicino alla presa anche da spenta: è un corto, staccala subito.
- Si accende ma dura un'ora e si spegne, o la percentuale crolla all'improvviso: è la batteria esaurita.
- Il retro si è sollevato, lo schermo si stacca dal bordo o la console non sta più piatta: batteria gonfia. Non caricarla più.
- Si accende in portatile ma sulla TV non esce nulla: non è questo guasto, leggi la Switch non va sulla TV.
Qualche differenza tra i modelli. La Switch Lite non va nel dock e si carica solo dalla presa, che quindi si consuma di più. La Switch OLED ha la stessa struttura di ricarica della prima Switch. La Switch 2 ha due prese USB-C, una sotto e una in alto: se una non carica e l'altra sì, il problema è quasi certamente la presa e non la batteria.
Prima di spedire, prova tu
Questi controlli sono quelli che consiglia anche Nintendo e risolvono i casi in cui la console è solo scarica o bloccata.
- Lasciala in carica almeno un'ora con l'alimentatore originale Nintendo collegato direttamente alla console, non al dock. Non toccarla in quel tempo.
- Cambia presa di corrente ed evita ciabatte e prese USB del computer o della TV: non danno abbastanza corrente.
- Riavvio forzato: tieni premuto il pulsante POWER per almeno 12 secondi, rilascialo e poi premilo una volta. Una Switch bloccata a schermo nero sembra spenta, ma non lo è.
- Prova un altro alimentatore originale, se ne hai uno in casa. Per la Switch 2 usa quello della Switch 2: quello della prima Switch la carica collegato direttamente, ma non basta per il dock.
- Guarda dentro la presa USB-C con una torcia, senza infilare niente. Polvere, pelucchi o una linguetta centrale piegata spiegano molti falsi contatti. Puoi soffiare via la polvere, non raschiare.
Se dopo un'ora di carica e il riavvio forzato la Switch resta nera, il problema non è più nelle tue mani: serve una diagnosi.
Perché la Switch non si accende
- Presa USB-C consumata o staccata: la presa è saldata sulla scheda e ogni inserimento la sollecita. Con l'uso in portatile, i cavi tirati o la console appoggiata sul cavo, le saldature cedono e il contatto diventa intermittente. Un cavo che entra storto può anche piegare la linguetta interna e mettere in corto due contatti.
- Chip di ricarica bruciato: sulla scheda madre un chip dedicato negozia la tensione con il caricatore. Dock economici, alimentatori del telefono e cavi non certificati possono mandargli una tensione che non regge. È il danno tipico dopo «ho usato un altro dock».
- Batteria scarica a fondo o esaurita: se la Switch resta mesi in un cassetto, la batteria scende sotto il livello minimo e la console fatica a ripartire. Dopo molti cicli di ricarica, invece, la batteria perde capacità e si spegne all'improvviso.
- Batteria gonfia: il surriscaldamento, soprattutto se la console resta per ore nel dock, accelera il degrado. La batteria si gonfia e spinge contro la scocca e lo schermo.
- Liquidi e ossidazione: una bibita o l'umidità vicino alla presa corrodono i contatti e creano cortocircuiti anche settimane dopo.
Come ripariamo la Switch che non si accende
- Diagnosi gratuita: misuriamo quanta corrente assorbe la console dalla presa. Già questo dice se il problema è la presa, il chip di ricarica, la batteria o un corto sulla scheda.
- Apertura con gli attrezzi giusti. Sulla OLED lo schermo è incollato e va staccato con calore controllato; sulla Lite la batteria è fissata con adesivo.
- Sostituzione della presa USB-C in microsaldatura, con ricostruzione delle piazzole se si sono strappate.
- Sostituzione del chip di ricarica, se è bruciato, e controllo dei componenti vicini che possono essersi danneggiati insieme a lui.
- Batteria nuova se è esaurita o gonfia, con controllo della scocca e dello schermo.
- Collaudo: carica con l'alimentatore originale, in portatile e, per i modelli che lo prevedono, nel dock collegato alla TV.
Di solito la Switch è pronta in 24-48 ore dall'arrivo in laboratorio. I dati, i giochi e i salvataggi non si toccano. Se la diagnosi trova un guasto più grave, per esempio un corto sulla scheda madre dopo un liquido, te lo diciamo prima di procedere. E se la console non si ripara, vale il No Fix, No Fee: non paghi la riparazione. Se la Switch è stata comprata da poco e non ha subito cadute, liquidi o caricatori non originali, conviene prima verificare la garanzia legale con il negozio o con Nintendo.
Cosa non fare
- Non usare il caricatore del telefono, dock economici o cavi non certificati: sono la prima causa del chip di ricarica bruciato.
- Non caricare una batteria gonfia e non premere sulla scocca per «rimetterla a posto».
- Non tenere il cavo piegato con un elastico o del nastro perché faccia contatto: il falso contatto scalda la presa e può rovinare il circuito.
- Non infilare aghi o graffette nella presa USB-C: piegano la linguetta centrale e creano cortocircuiti.
- Non lasciarla scarica per mesi: una batteria scarica a fondo a lungo può non riprendersi più.
Hai anche lo schermo crepato o la console non legge i giochi? Guarda schermo della Switch rotto o l'intera guida alle riparazioni. Per la Switch non c'è un listino fisso: descrivici il problema e ti rispondiamo con il preventivo dopo la diagnosi gratuita.
Aggiornato il dal laboratorio Reveo di Melegnano.