Ti succede questo?
«La USB-C davanti non carica più il controller, dietro sì.»
«L'hard disk esterno si scollega da solo e mi chiede di ricollegarlo.»
«Col WiFi va, col cavo di rete no.»
Sono i sintomi di una porta della PS5 che non fa più contatto, oppure di una porta usata nel modo sbagliato. La PS5 ha prese diverse con velocità diverse, e alcuni problemi si risolvono solo cambiando porta o impostazione. Quando invece il connettore è rotto, si sostituisce in microsaldatura e la console torna come prima.
Come sono fatte le porte della tua PS5
Prima di cercare il guasto, conviene sapere cosa c'è su ogni modello:
- PS5 prima versione (con lettore o Digital): davanti una USB-A lenta (Hi-Speed, cioè tipo USB 2.0) e una USB-C veloce da 10 Gbps. Dietro due USB-A veloci, la presa di rete, l'HDMI e la presa di corrente.
- PS5 Slim e PS5 Pro: davanti due USB-C, ma solo una è veloce, l'altra è Hi-Speed. Dietro le stesse due USB-A veloci, rete, HDMI e corrente.
Con questo in mente, i sintomi si leggono meglio:
- Il controller si carica dietro ma non davanti: la USB-C frontale ha i contatti consumati o la linguetta centrale piegata. È la porta che si rompe più spesso.
- Il disco esterno va lento o viene rifiutato davanti: probabilmente è attaccato alla porta lenta. Non è un guasto.
- Il disco esterno si scollega anche dietro: può essere il cavo, il disco, oppure la porta USB-A allentata. Si capisce provando l'altra porta posteriore.
- «Cavo LAN non collegato» con cavi e prese del router diversi: la presa di rete della console non fa contatto.
- Il WiFi non trova reti o cade di continuo, mentre gli altri dispositivi vanno bene: modulo WiFi e Bluetooth o antenne da controllare.
- Si accende solo muovendo il cavo di corrente: la presa a otto, che sulla PS5 sta sull'alimentatore interno, ha un contatto difettoso.
Prima di spedire, prova tu
- Prova un altro cavo USB-C per il DualSense. Molti cavi da telefono caricano male o solo in una posizione. Usa quello della confezione, se ce l'hai.
- Sposta i dischi esterni sulle porte dietro, che sono quelle veloci, e usa il cavo originale del disco, senza hub.
- Attiva l'alimentazione USB in modalità di riposo se vuoi caricare i controller a console spenta: Impostazioni › Sistema › Risparmio energetico › Funzioni disponibili in modalità di riposo.
- Per la rete: cambia cavo e presa del router, poi fai Impostazioni › Rete › Stato connessione › Verifica connessione Internet.
- Per il WiFi: riavvia il router e prova a mettere la console più vicina o a collegarti all'altra banda (2,4 o 5 GHz).
- Per la corrente: prova un altro cavo a otto e una presa del muro, senza ciabatte o prolunghe.
- Guarda la porta USB-C con una torcia: se la linguetta al centro è piegata, spezzata o annerita, non inserire più nulla.
Perché si rompono le porte della PS5
- Si gioca col DualSense in carica: il cavo attaccato alla USB-C davanti fa leva a ogni movimento e, col tempo, i contatti si consumano o le saldature si incrinano.
- Cavi USB-C inseriti storti o di qualità scarsa, con la spina che balla e piega la linguetta interna.
- La console girata dalla posizione verticale a quella orizzontale con i cavi attaccati dietro: la presa di rete e le USB posteriori prendono l'urto.
- Cavi di rete tirati, con la clip che si incastra e strappa la presa.
- Corti sulle porte: un pin piegato o un accessorio difettoso possono mettere fuori uso il circuito che alimenta le porte.
Dietro la USB-C della PS5 ci sono componenti di protezione e gestione della corrente molto piccoli. Se un corto li danneggia, oltre al connettore vanno sostituiti anche quelli: per questo la diagnosi misura il circuito e non si limita a guardare la porta. Se i sintomi sono più ampi, con console che si spegne o non parte, leggi la PS5 non si accende.
Come ripariamo le porte della PS5
- Diagnosi gratuita: misuriamo ogni porta, verifichiamo velocità USB, rete via cavo, WiFi e Bluetooth.
- Apertura con attenzione al metallo liquido: per arrivare alle porte la scheda va smontata, e sulla PS5 il processore ha il metallo liquido. La console resta in piano e il dissipatore si maneggia in modo da non spostarlo.
- Sostituzione del connettore USB-C, USB-A o di rete con stazione ad aria calda e preriscaldamento della scheda.
- Controllo e sostituzione dei componenti di protezione dietro la porta, se danneggiati, e ricostruzione delle piste strappate.
- Presa di corrente: verifichiamo il connettore e l'alimentatore interno.
- Collaudo: ricarica del DualSense, archivio esteso sulle porte veloci, rete e WiFi, poi rimontaggio con pulizia della polvere.
Di solito è pronta in 24-48 ore dall'arrivo. La memoria saldata della PS5 non viene toccata: giochi e salvataggi restano dove sono. Se non si ripara, vale il No Fix, No Fee: non paghi la riparazione.
Cosa non fare
- Non raddrizzare la linguetta della USB-C con aghi o stuzzicadenti: è sottilissima e si spezza.
- Non continuare a caricare da una porta che scalda o che fa perdere e riprendere la carica di continuo.
- Non smontare la PS5 da solo per arrivare alle porte: senza sapere come maneggiare il dissipatore rischi di spostare il metallo liquido sulla scheda.
- Non collegare hub e adattatori economici a una porta che già balla: fanno leva e peggiorano il danno.
- Non ripristinare la console sperando di far tornare rete o USB: è un guasto fisico e perdi i dati per niente.
Se il problema è l'immagine sulla TV, c'è una pagina dedicata alla porta HDMI della PS5. Tutti gli altri sintomi sono nella guida alle riparazioni, e i prezzi, già comprensivi di spedizione, nel configuratore della riparazione console.
Aggiornato il dal laboratorio Reveo di Melegnano.