Riparazione DualSense Edge: drift, tasti posteriori, grilletti e batteria

Il DualSense Edge va già in drift, i tasti posteriori non rispondono o la batteria dura pochissimo? Qui trovi i guasti tipici del controller pro di Sony, cosa controllare prima di spedirlo e perché con gli stick magnetici il drift non torna.

Ti succede questo?

«L'ho pagato tanto e va già in drift, ho già cambiato i moduli due volte.»

«Il paddle sinistro non fa più niente.»

«I moduli nuovi costano un occhio e dopo qualche mese è di nuovo uguale.»

Il DualSense Edge è il controller pro di Sony: moduli delle levette sostituibili, tasti posteriori, stop dei grilletti, tasti Fn e profili. Proprio perché è pensato per chi gioca tanto, lavora di più e alcuni guasti arrivano prima. Ripararlo conviene quasi sempre, e in Italia sono pochi i laboratori che ci mettono mano.

I guasti tipici del DualSense Edge

  • Drift delle levette: il più frequente. I moduli si tolgono sganciando la copertura frontale e alzando una levetta, ma dentro hanno levette tradizionali che si consumano come quelle del DualSense normale.
  • Moduli che non vengono riconosciuti: contatti del connettore del modulo sporchi o rovinati, sul modulo o sul controller.
  • Tasti posteriori che non rispondono o si staccano: aggancio consumato, contatto sotto il tasto, oppure solo un profilo sbagliato.
  • Grilletti adattivi senza resistenza o bloccati a metà, e stop dei grilletti che non scattano più nelle tre posizioni.
  • Batteria che dura poco: l'Edge ha di serie una batteria più piccola del DualSense, e con i cicli di carica cala ancora.
  • Presa USB-C allentata: il cavo intrecciato in dotazione ha un blocco che lo tiene agganciato, ma se si gioca con il cavo teso la presa fa leva lo stesso.
  • Tasti Fn, tasti frontali e croce che non rispondono, come su ogni controller.

Rispetto al DualSense normale cambia soprattutto la zona delle levette: sull'Edge non sono saldate direttamente sulla scheda principale ma montate su moduli estraibili. Il vantaggio è che puoi cambiarle da solo; lo svantaggio è che il ricambio originale ha la stessa tecnologia a contatto, e quindi lo stesso destino.

Prima di spedire, prova tu

  • Pulisci il connettore del modulo: togli la copertura frontale e il modulo con la sua levetta, soffia con aria compressa nel vano e rimontalo fino allo scatto. Un modulo non inserito bene dà drift e letture strane.
  • Scambia i moduli tra destra e sinistra: se il drift passa dall'altra parte, il problema è il modulo; se resta dallo stesso lato, è il connettore del controller.
  • Controlla la zona morta: nei profili personalizzati della PS5 puoi regolare sensibilità e zona morta delle levette. Una zona morta troppo bassa fa sembrare drift un modulo sano.
  • Verifica i tasti posteriori nel profilo: dalle impostazioni della PS5, nella sezione del DualSense Edge, controlla quale profilo è attivo e che i tasti posteriori abbiano una funzione.
  • Controlla gli stop dei grilletti sul retro: prova le tre posizioni e verifica che il grilletto cambi corsa.
  • Aggiorna il controller dalle impostazioni degli accessori della PS5.

Perché si guasta

  • Levette a contatto: dentro ogni modulo ci sono piste resistive e cursori che strisciano a ogni movimento. L'usura e la polvere fanno comparire il drift, sui moduli originali come su quelli nuovi.
  • Uso intenso: chi compra un Edge di solito gioca molte ore, spesso a sparatutto competitivi. Levette, grilletti e tasti posteriori lavorano più di un controller normale.
  • Batteria piccola: più cicli di ricarica a parità di ore giocate, quindi perde capacità prima.
  • Meccanica più complessa: stop dei grilletti, agganci dei tasti posteriori e connettori dei moduli sono parti in più che possono rompersi in una caduta.

Come ripariamo il DualSense Edge

  1. Diagnosi gratuita: proviamo moduli, connettori, tasti posteriori, grilletti, stop di corsa, batteria e presa, anche quello che non ci hai segnalato.
  2. Riparazione del drift con levette nuove oppure, se lo scegli, con l'upgrade a stick magnetici Gulikit TMR montati sui moduli: non hanno parti a contatto e il drift non si ripresenta. Trovi i dettagli in stick Hall effect sul DualSense.
  3. Riparazione dei connettori dei moduli, dei tasti posteriori e dei loro contatti.
  4. Grilletti e stop di corsa: sostituzione del gruppo del grilletto adattivo o del meccanismo degli stop.
  5. Batteria e presa USB-C: sostituzione della batteria e della presa in microsaldatura, se servono.
  6. Collaudo con i tuoi profili: levette, tasti Fn, tasti posteriori, grilletti a tutte le corse.

La riparazione del DualSense Edge ha un prezzo unico che comprende drift, tasti, dorsali, moduli, carica e batteria; l'upgrade magnetico è un'aggiunta facoltativa. Di solito è pronto in 24-48 ore dall'arrivo, con ritiro e riconsegna organizzati da noi in tutta Italia e garanzia di 12 mesi. Se non si ripara, No Fix, No Fee.

Cosa non fare

  • Non continuare a comprare moduli originali sperando che l'ultimo sia quello buono: la tecnologia è la stessa.
  • Non aprire i moduli per pulirli dentro: sono chiusi e si rovinano facilmente.
  • Non spruzzare lubrificanti o disossidanti nel vano dei moduli.
  • Non forzare i tasti posteriori per agganciarli o toglierli: vanno tirati dritti, senza fare leva di lato.
  • Non giocare con il cavo teso: anche con il blocco del cavo, la presa USB-C lavora male.

Hai un DualSense normale e ti piacciono i tasti posteriori dell'Edge? Leggi tasti posteriori sul DualSense. Tutti gli altri guasti sono nella guida alle riparazioni, e il prezzo è nel configuratore della riparazione controller.

Aggiornato il dal laboratorio Reveo di Melegnano.

Domande frequenti

Perché i moduli originali usano levette tradizionali a contatto, come quelle del DualSense normale, e si consumano allo stesso modo. Cambiare il modulo rimanda il problema. Con l'upgrade agli stick magnetici Gulikit TMR il drift non si ripresenta.

Sì, solo Gulikit: Gulikit TMR oppure Gulikit TMR regolabile, sempre in coppia e con la calibrazione di entrambi gli analogici. Sull'Edge, che ha i moduli stick estraibili, è il caso in cui l'upgrade conviene più della semplice sostituzione del modulo.

Non sempre. Controlla prima che nel profilo attivo i tasti posteriori abbiano una funzione assegnata: nei profili personalizzati possono essere lasciati vuoti. Se con un profilo corretto non rispondono, può essere il contatto o l'aggancio, e si ripara.

L'Edge ha una batteria più piccola del DualSense normale, per fare spazio ai tasti posteriori e agli stop dei grilletti, quindi dura meno. Se però la durata è calata molto rispetto a quando era nuovo, la batteria ha perso capacità e si sostituisce.

Quasi sempre conviene ripararlo: è un controller di fascia alta e i guasti tipici (moduli, grilletti, tasti, batteria, presa) si riparano. Il prezzo è fisso per modello e lo trovi nel configuratore.

Se il guasto è comparso senza cadute né liquidi e la garanzia è valida, è giusto sentire prima l'assistenza PlayStation. Da noi ha senso quando la garanzia è finita, il danno è accidentale, vuoi tempi rapidi o vuoi l'upgrade a stick magnetici.

I profili si gestiscono dalla PS5 e restano associati al controller. Se dopo la riparazione mancano, li ricrei in pochi minuti dalle impostazioni del DualSense Edge sulla console.

Diagnosi gratuita, ritiro e riconsegna dove preferisci

Diagnosi gratuita · spedizione A/R inclusa · garanzia 12 mesi · No Fix, No Fee: se non si ripara, non paghi la riparazione. Ritiro a domicilio o in un Punto Poste, in tutta Italia: scegli tu. Come funzionano ritiro e consegna

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